Grammatica Tagalog (Tagalog Grammar Explained in Italian)

 (questo post lo completerò e l'aggiornerò col tempo)

Nelle Filippine esistono due lingue principali, oltre a decine di altre lingue minori e dialetti.

L'inglese è lingua ufficiale mentre il "filippino" è lingua nazionale.

La lingua ufficialmente chiamata "filippino" o Pilipino si basa fondamentalmente sul Tagalog, che è la lingua parlata a Manila e nelle province circostanti (Laguna, Batangas, Cavite, Bulacan, Pampanga).

Il Tagalog appartiene al gruppo delle cosiddette Austronesian languages che sono lingue affini al malese e sono parlate in parte del sud est asiatico e in Oceania.

A motivo dei 300 anni di colonizzazione spagnola e dei 50 anni di colonizzazione americana, nonché dei numerosi e frequenti contatti commerciali con la Cina, la lingua Tagalog contiene numerose loan words o parole "prese in prestito", per così dire, dallo spagnolo, l'inglese e, in misura minore, dal cinese.

In questo post, che poi aggiornerò col passare del tempo, cercherò di condividere quello che ho appreso studiando la lingua Tagalog, lingua che iniziai a studiare nel 2001 sia perché sono sposato con una filippina e sia perché svolgo un'attività di volontariato nell'ambito della comunità filippina di Roma.

Parole radice e affissi

La lingua Tagalog comprende sia parole stand alone o parole semplici e non composte che parole composte che sono formate dall'unione di una radice e un affisso.

In base all'affisso che si unisce alla radice si formano nomi, aggettivi e verbi.

Ad esempio la parola radice ganda, che trasmette il concetto di bellezza, può essere trasformata nel

  • Sostantivo kagandahan=bellezza
  • Verbo gumanda=abbellire
  • Aggettivo maganda

Aspetto del verbo

Mentre in italiano abbiamo una quantità enorme di tempi e coniugazioni in Tagalog di fatto non esistono dei veri e propri tempi ma solo "aspetti".

In sostanza questo vuol dire che un verbo in Tagalog trasmette solo l'idea che una certa azione è stata compiuta, è in corso oppure è 'contemplata', ovvero che esiste l'intenzione o un piano di compierla.

Sotto questo aspetto la struttura della grammatica Tagalog è decisamente più semplice rispetto ad esempio a quella dell'italiano.

Esempio:

Parola radice: basa (lettura)

Affisso: -um-

Passato o "aspetto completato": bumasa-l'azione di leggere è stata completata

Presente o "aspetto incompleto": bumabasa-l'azione è in corso

Futuro o "aspetto contemplato": babasa-intenzione di leggere in un tempo futuro

Come si vede da questi esempi non esistono passato prossimo, remoto, trapassato e quant'altro: esiste solo un passato, un presente e un futuro.

Focus verbale

Detto in questi termini sembrerebbe che la struttura del Tagalog sia alquanto elementare.
Tuttavia a complicare leggermente le cose ci si mette il concetto di "focus".

In Tagalog non esiste un solo tipo di affisso che si va ad aggiungere alla radice per formare un verbo ma ne esistono diversi e, a seconda del tipo di affisso, cambia il focus della frase o, in altre parole, l'enfasi che si dà ad una parte della frase.

FOCUS SUL SOGGETTO: gli affissi -um-, mag- e ma-

Ad esempio il verbo citato prima bumasa è un verbo con il focus sul soggetto o su colui che compie l'azione.

Lo stesso vale per l'affisso mag-

Invece di usare l'-um- si può anche utilizzare l'affisso mag- per dare enfasi a colui che compie l'azione e formare il verbo magbasa che si "coniuga" nel seguente modo:

Aspetto completato: magbasa

Aspetto incompleto: nagbabasa

Aspetto contemplato: magbabasa

Alcuni verbi con il focus sul soggetto hanno l'affisso ma- come ad esempio il verbo "imparare" matuto

Pronomi personali e articoli con il focus sul soggetto

Quando il focus della frase è colui che compie l'azione si usano i seguenti pronomi personali

Ako io

Ikaw o ka tu

Siya egli

Tayo o kami noi

Kayo voi

Sila essi

Quindi, se ad esempio volessi dire "io leggo" dando risalto al fatto che io (o il soggetto o "attore") sono colui che compie l'azione dovrei usare il pronome ako più un verbo mag-, -um- o ma-

Esempio: nagbabasa ako

Se invece il soggetto è un sostantivo l'articolo (o più correttamente il marker, dato che in Tagalog non esiste un articolo vero e proprio) che lo precede è ang (e al plurale ang mga)

Esempio: il bambino legge

Nagbabasa ang bata

I bambini leggono: nagbabasa ang mga bata

Se colui che compie l'azione è identificato con un nome proprio tale nome è preceduto dalla particella si (o sina al plurale)

Esempio:

"José legge"=nagbabasa si José"

"José e Mario leggono"= nagbabasa sina José at Mario

FOCUS SULL'OGGETTO

Quando il focus della frase è l'oggetto si usano verbi con l'affisso i-, -in, ma- (alcuni verbi ma- possono però avere il focus sul soggetto come ad esempio il verbo matuto)

Esempi:

Nel caso dei verbi che abbiamo visto prima magbasa o bumasa se vogliamo spostare il focus sull'oggetto dobbiamo rimpiazzare il mag- o l'-um- con -in (in alcuni casi prima dell'in ci va l'h)

In tal caso il verbo magbasa diventa basahin

Tale verbo si coniuga così:

Aspetto completato: binasa

Aspetto incompleto: binabasa

Aspetto contemplato: babasahin

Per esempio se volessi comunicare l'idea che la cosa che sto leggendo è un libro, dato che in tal caso il focus non è il soggetto o chi legge ma la cosa che viene letta, cioè l'oggetto, dovrei usare la seguente struttura:

Binabasa ko ang libro

Ko è il pronome personale in prima persona quando il focus è sull'oggetto

Pronomi personali col focus sull'oggetto

Ko

Mo

Niya

Namin/Natin

Ninyo

Nila

L'articolo o marker che va davanti a un sostantivo in tal caso è ng (ng mga al plurale)

E il marker che va davanti al nome proprio è ni (o nina al plurale)

FOCUS SUL LUOGO O SULLA DIREZIONE

In Tagalog l'affisso -an si usa per riferirsi ad un luogo.

Per esempio la parola basuraHAN formata da basura (spazzatura)+AN vuol dire "luogo dove si getta la spazzatura.
In maniera simile i verbi che finiscono in -an indicano che IL FOCUS della frase è IL LUOGO o LA DIREZIONE dell'azione.

Per esempio se io sto andando a casa di Juan, LA CASA DI JUAN è il mio puntaHAN e il verbo pUMunta, MAGpunta che significa andare quando il focus è su colui che compie l'azione SPOSTANDO IL FOCUS SUL LUOGO invece degli affissi UM o MAG si usa l'affisso -AN

ESEMPIO:
ASPETTO COMPLETATO: pINuntaHAN ko ANG BAHAY ni Juan (sono stato a casa di Juan)
ASPETTO INCOMPLETO: pINupuntaHAN ko ANG BAHAY ni Juan
ASPETTO CONTEMPLATO: puPUntaHAN ko ANG BAHAY ni Juan

Lo stesso affisso -AN (o -HAN se la parola radice finisce con una vocale) si usa anche per indicare la DIREZIONE dell'azione.
Ad esempio la parola radice "sulat" che si riferisce alla scrittura abbinata all'affisso -AN forma il verbo sulat-AN che indica l'azione di scrivere PER (o A FAVORE) QUALCUNO o NELLA DIREZIONE DI QUALCUNO che è il FOCUS della frase.

In altre parole sto rispondendo alla domanda "PER CHI (o NELLA DIREZIONE DI CHI) stai scrivendo?" e la risposta è "sINusulatAN ko SI JUAN"="sto scrivendo a Juan (focus)".

In realtà ci sarebbero anche altri affissi per indicare il luogo e questi affissi sono
pag-/-an , -an/-han , ma-/-an , pang-/-an , mapag-/-an, pinag/an, in/an.

Esempio: "Ang bukiran ay pinagtaniman ng gulay" ("IL CAMPO è il luogo dove si pianta la verdura")

A volte l'affisso -AN si usa con alcuni verbi col focus sull'oggetto o con un'altra categoria di verbi che hanno il
FOCUS SUL BENEFICIARIO

FOCUS SUL BENEFICIARIO

Questi verbi si usano per indicare il BENEFICIARIO di una azione.
Per esempio il verbo bilhan (formato da "bili"=comprare+-AN) vuol dire "comprare PER IL BENEFICIO DI QUALCUNO es. bilhan mo ang bata ng kendi ("compra la caramella PER IL BAMBINO")

Un altro affisso che si usa per indicare il beneficiario è ipag- come nella seguente frase: "ipagluto mo ang mga bata ng fried chicken" ("cucina il pollo fritto PER I BAMBINI")

FOCUS SULLO STRUMENTO

Si usa per mettere IN FOCUS LO STRUMENTO usato per fare qualcosa.
L'affisso è ipang- o ipan-

Per esempio per rispondere alla domanda: "cosa usi per pulire il pavimento?"

"ipanlinis ko ang walis tambo ng sahig"= "uso LA SCOPA per pulire il pavimento"

FOCUS SULLA CAUSA

Se voglio dare risalto al MOTIVO di una certa azione userò l'affisso ika-

Esempio: "perché sei triste?" "Ikinalungkot ko ANG KAMATAYAN ng aso ko"="la morte del cane è il motivo per cui sono triste"

NOMI IN TAGALOG:

I nomi in Tagalog possono essere delle semplici parole radice o l'unione di una parola radice+uno o più affissi

Che cosa è un nome?

È una parola che descrive una persona, un posto, un'idea o una cosa

NOMI SENZA AFFISSO

Tra i nomi che non hanno bisogno di un affisso ci sono molte parole di origine inglese (esempio , tren) o spagnola (esempio mesa, silya)

NOMI FORMATI DA PAROLA RADICE+ AFFISSO O PANLAPING MAKANGALAN

Ka+parola radice: indica la relazione con un compagno o un collega, esempio katrabaho collega di lavoro

ka-....-an o ka-...-han: sostantivo astratto

Esempio:

kagandahan=bellezza kaalaman=conoscenza

Pan-: indicante l'uso strumentale del nome
Esempio: pantulong=ausilio

"-an" e "-han"

1. Luogo dove si trovano molte delle cose descritte dalla parola radice

Esempio: aklatan (un luogo dove si trovano molti aklat o libri=biblioteca), bigasan=negozio che vende riso

2. Posto dove l'azione descritta dalla parola radice ha luogo
Esempio: aralan (posto dove si svolge l'aral o la lezione)

"in or hin"

Indica una relazione
Esempio: tiyuhin=zio, inapo=progenie

"ka"

1. parte di un gruppo
Esempio: kabayan=connazionale

2. relazione
Esempio: kalaro=compagno di giochi

"mag"

1. Relazione familiare
Esempio: mag-ama=padre e figlio

2. mag- + ripetizione della prima sillaba della parola radice=professione o azione abituale
Esempio: manggagamot=uno che lavora nel campo delle gamot (medicine)=uno che cura gli altri su base regolare

"tag"

Stagione
Esempio: tag-ulan=stagione delle piogge

"taga"

Professione
Esempio: tagalinis=pulitore

Aggettivi

Un aggettivo descrive un nome. Ad esempio il nome "uomo" può essere descritto tramite aggettivi come "bello", "brutto", "grasso", "magro" ecc.

In Tagalog ci sono aggettivi formati da radice+affisso (come maganda=bello) e aggettivi che non richiedono un affisso (come bobo=stupido, gwapo=bello, payat=magro).

Aggettivi formati da radice+affisso

1 ma- indicante il possesso di una qualità
Esempio: maganda=bello (dotato di bellezza)

2. maka- avente una determinata inclinazione
Ex: makalaman=carnale

3. maka- avente una certa capacità o abilità
Ex: makadurug-puso=avente la capacità di spezzare il cuore

4. mala- analogo a
Ex: malasibuyas=come una cipolla

5. mapag- avente una certa abitudine
Ex: mapagbiro=uno che ha l'abitudine di scherzare

6. mapang~ mapan~ mapam~ uno che fa su base regolare la cosa descritta dalla radice
Ex: mapang-away= uno che abitualmente litiga

7. pala- one uno che fa costantemente la cosa descritta dalla radice
Ex: palaisip=pensieroso, uno che pensa sempre

8. pang-~ pan-~ pam- strumentale
Ex: pampatibay=avente la caratteristica di incoraggiare

9. ma- -in/-hin uno che possiede in larga misura la caratteristica indicata nella radice
Ex: maawain=pieno di misericordia, misericordioso

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